Google XML Sitemaps – WordPress Plugin

Tutti, o quasi, desiderano che il proprio sito o blog sia indicizzato dai principali motori di ricerca, sperando tra l'altro di figurare nei primi posti nelle ricerche.
L'indicizzazione di un sito avviene tramite una scansione, da parte di uno spider, di tutte le pagine presenti. Se per un sito con pagine html statiche è piuttosto facile che gli spider riescano ad accedere a tutte le pagine, con un CMS come WordPress, che ha tutti i post e pagine memorizzati dentro un database, la scansione completa risulta più difficile, si corre il rischio che qualcosa venga ignorato.

Per indicare a Google, e agli altri motori di ricerca, quali sono i nostri post, è necessario creare un file XML che contiene l'elenco di tutte le nostre pagine. Il file si deve chiamare sitemap.xml, o se compresso sitemap.xml.gz (in genere si creano tutti e due).


Per fare tutto ciò su WordPress, esistono degli specifici plugin. Tra i tanti, uno dei migliori, e sicuramente il più utilizzato è "Google XML Sitemaps", scaricabile da qui:

http://wordpress.org/extend/plugins/google-sitemap-generator/

o qui:

http://www.arnebrachhold.de/projects/wordpress-plugins/google-xml-sitemaps-generator/

Una volta installato il plugin, bisogna attivarlo dalla pagina di configurazione dei plugin. La guida di installazione specifica che bisogna creare due file, uno chiamato sitemap.xml e l'altro sitemap.xml.gz e trasferirli tramite FTP nella root directory della installazione del nostro WordPress.

Due note:

1. Per root directory della installazione di wordpress si intende dove è installato il blog. Se ad esempio abbiamo installato WordPress in miodominio.com/blog, bisogna copiare i file nella directory /blog.

2. La copia dei file vuoti in realtà non è sempre indispensabile. Se si è assolutamente sicuri che WordPress abbia i diritti di scrittura nella sua root directory, ci penserà lui a creare i due file durante la prima attivazione. Se non siete assolutamente sicuri, copiate i file come chiede la procedura di installazione.

xml sitemap

Una volta installato il plugin (e copiati i due file sitemap), bisogna attivarlo dal menù dei plugin. Poi dal pannello Impostazioni/XML – Sitemap si può procedere con la generazione della prima sitemap. Nel caso ci siano dei problemi con i permessi di scrittura dei file (vedi sopra), comparirà il seguente messaggio di errore:

There was a problem writing your sitemap file. Make sure the file exists and is writable. Learn more
There was a problem writing your zipped sitemap file. Make sure the file exists and is writable. Learn more

A quel punto bisognerà indagare per quale motivo WordPress non riesce a creare i file, e sistemare il problema.
Se, come dovrebbe, la creazione dei file avviene correttamente, il plugin si occumerà di inviare la sitemap appena generata ai motori di ricerca.

La cosa importante, è rigenerare la sitemap ogni volta che si aggiorna il blog.
La rigenerazione della sitemap può avvenire in due modi, il primo, quello di default, in automatico; è però necessario lasciare aperta la pagina dei post fino alla conclusione della rigenerazione. Considerando che la rigenerazione della sitemap può essere un po' lunga, nel caso di un sito con molti articoli, non è detto che questa sia la scelta migliore.

La seconda possibilità è abilitare un url particolore, che, se richiamata, procede con la creazione della nuova sitemap. Questa è la soluzione migliore nel caso si disponga di una macchina sempre connessa ad un determinato orario, che, tramite crontab, può rigenerare la sitemap all'orario stabilito.

Le due opzioni non sono in alternativa, ma possono essere abilitate contemporaneamente, lasciando così la più completa libertà all'utilizzatore.
A questo punto, una volta generata la sitemap, per comparire in cima alle liste dei motori di ricerca, ci dobbiamo occupare dei contenuti del nostro blog 🙂

Tags: , , , ,

About the Author

Post a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top