Solaris – mirror dischi con Solstice Disk Suite

Questa procedura, mostra l'utilizzo dei comandi del pacchetto software Solstice Disk Suite già mostrati qui, spiegando come effettuare su Solaris il mirroring dei dischi. Il documento ha circa 10 anni. Pur essendo piuttosto datato ritengo che possa essere ancora utile a qualcuno, e quindi ho deciso di postarla in questo spazio.

Non si tratta di una guida per principianti, è un documento indirizzato a chi già conosce l'argomento e più o meno sa già quello che si deve fare.

———————————————————-

Questo documento descrive la procedura per la trasformazione di un sistema con dischi non mirrorati in un sistema con dischi mirrorati attraverso il prodotto SUN Solstice Disk Suite.

Verrà presentato l'esempio reale di una workstation con due dischi SUN2.1G che verranno mirrorati. La partizione dei dischi e' la seguente:

  Current partition table (original):
  Total disk cylinders available: 2733 + 2 (reserved cylinders)

Part Tag Flag Cylinders Size Blocks
0 root wm 0 – 1699 1.23GB (1700/0/0) 2584000
1 swap wu 1700 – 1899 148.44MB (200/0/0)   304000
2 backup wu 0 – 2732 1.98GB (2733/0/0) 4154160
3 var wm 1900 – 1999 74.22MB (100/0/0)   152000
4 unassigned wm 0 0 (0/0/0)          0
5 unassigned wm 0 0 (0/0/0)          0
6 home wm 2000 – 2729 541.80MB (730/0/0)  1109600
7 unassigned wu 2730 – 2732 2.23MB (3/0/0)       456

In questa configurazione le slice vengono utilizzate nel seguente modo:

  0 – File system /
  1 – Area swap
  3 – File system /var
  6 – File system /export/home
  7 – Repliche del DB

Verranno creati i seguenti mirror, formati dai seguenti sottomirror:

Mirror Utilizzo Submirror 1 Submirror 2
d100 / d0 d50
d101 swap d1 d51
d102 /var d2 d52
d103 /export/home d3 d53

Per prima cosa vanno create le repliche del DB, ne creeremo 3 per ogni slice ( -c 3 ), forzando ( -f ) la creazione della prima.

In seguito verranno create, forzandole (-f) le stripe relative ai filesystem utilizzati. La creazione va forzata perché i filesystem sono in uso.

Si creano quindi le stripe relative al disco che verrà utilizzato come mirror:

Si crea il mirror d100 utilizzando la stripe d0, con il comando 'metaroot' si indica che sarà quella la nuova root del sistema, e si riavvia la macchina per utilizzare il nuovo metadevice.

Al riavvio creiamo i rimanenti mirror, modifichiamo il file /etc/vfstab per utilizzare i nuovi metadevice e riavviamo nuovamente il sistema.

# Modifiche /etc/vfstab per utilizzare metadevice:

Alla fine bisogna attaccare i submirror secondari ai mirror esistenti:

Con il comando metattach, partirà il processo di resync dei dati. La durata dell'operazione dipende dalle dimensione del disco, in caso di dischi molto grandi potrebbe durare anche qualche ora.

Al termine avremo i due dischi mirrorati.

Tags: , , ,

About the Author

Post a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top