Solaris – Solstice Disk Suite

Solstice Disk Suite rappresenta fino a Solaris 9 il prodotto SUN per la gestione dei volumi. Con questo è possibile, avendo più dischi, creare mirror, stripe o raid a seconda delle necessità e delle preferenze. Di seguito verranno indicate le funzionalità e i parametri di utilizzo degli applicativi del prodotto SUN Soltice Disk Suite. Si tratta di una descrizione parziale dei parametri utilizzati più di frequente. Per la lista completa riferirsi alle pagine del man. Gli eseguibili si trovano nella directory

Il file

contiene una copia del DB dello stato dei metadevice.

metatool

applicativo grafico che permette la gestione dei metadevice. Può semplificare il lavoro, anche se non tutte le operazioni sono possibili attraverso di esso. In questa sede non interessa vederne il funzionamento.

metastat

Fornisce informazioni sullo stato dei metadevice.

metastat [-p] [<metadevice> …]

Fornisce informazioni sullo stato di ogni metadevice oppure di quelli indicati. Se è specificato il parametro ‘-p’ fornisce un output simile al file md.tab (può servire per salvare la configurazione). Esempi:

metadb

Crea o cancella le repliche del DB di stato dei metadevice.

metadb -i

Da informazioni sullo stato delle repliche

metadb -d <nome_replica>

Cancella le repliche sulla slice indicata. Se ci sono piu’ repliche su quella slice le cancella tutte.

metadb -a [-f] [-c n] <slice>

Crea una o piu’ repliche del database sulla slice indicata. Di default ne crea una, per crearne di piu’ bisogna specificarne il numero col parametro ‘-c’. Se non esistono repliche bisogna forzarne la creazione col parametro -f

metainit

Crea una stripe, un mirror o un raid.

metainit <mirror> -m <submirror>

Crea il mirror <mirror> ad una via, utilizzando come submirror <submirror>. <submirror> deve essere un metadevice già esistente; può essere un raid o una stripe, non può essere un mirror. Es: metainit d100 -m d0

metainit <metadevice> <x> <y> <slice> ….. [-h <hotspare>]

Crea un metadevice fatto di <x> concatenazioni di stripe. Per ogni stripe (almeno una) seguirà il numero (<y>) delle slice che la formano e i nomi di tali slice. Se le stripe sono più di una, dopo l’ ultima slice della prima, seguirà il numero <z> e i nomi delle slice che formano la seconda e così via. L’ eventuale parametro ‘-h’ indica quale hotspare (esistente) deve utilizzare in caso di guasto. Per creare una stripe, le slice che la formano devono essere di dimensioni uguali.  Esempi:

crea il metadevice d1, formato da una slice.

crea d14, una stripe di 3 slice.

crea d13, una concatenazione di due stripe: La prima e’ formata da tre slice, la seconda da due.

crea d65, una stripe di tre slice che utilizza l’ hotspare hsp001.

metaroot

Fa diventare il metadevice indicato il nuovo device di root.

metaroot <metadevice>

Fa diventare il metadevice indicato il nuovo device di root. Il comando modifica il file /etc/system e /etc/vfstab. In genere si utilizza con un mirror, per farlo diventare la nuova root. Dopo il comando bisogna dare il reboot per far partire il sistema con la nuova configurazione. Es:

metattach

Aggiunge un sottomirror ad un mirror esistente.

metattach <mirror> <submirror>

Aggiunge il metadevice <submirror> al mirror <mirror>. Il mirror <mirror> deve essere già creato, il metadevice <submirror> deve essere abbastanza grande per contenere tutti i dati del mirror esistente. Il resync dei dati è automatico. Es:

metadetach

Toglie un sottomirror da un mirror esistente.

metadetach <mirror> <submirror>

Toglie il metadevice <submirror> dal mirror <mirror>. Non è possibile togliere un sottomirror da un mirror ad una via. Da questo punto in poi il metadevice <submirror> non viene più aggiornato. Es:

metareplace

Abilita o rimpiazza un componente di un submirror.

metareplace [-e] <mirror> <slice>

Abilita o rimpiazza una slice di un submirror. Il comando va dato quando si vuole ripristinare una slice che era in ‘Maintenance’ per un guasto. Il parametro ‘-e’ va usato per forzare l’operazione (quasi sempre). Il comando si può usare anche per riabilitare una stripe dopo che entrato in funzione un hotspare. Es:

metaclear

Cancella un metadevice.

metaclear [-r] [-f] <metadevice>

Cancella il metadevice indicato. Il metadevice non deve essere in uso. Se specificato il parametro ‘-r’ cancella in maniera ricorsiva. Il parametro ‘-f’ forza la cancellazione di un metadevice in stato di errore. Es:

metaclear -a [-f]

Cancella tutti i metadevice essistenti.

metarename

Cambia nome ad un metadevice.

metarename <vecchio_nome> <nuovo_nome>

Cambia nome ad un metadevice esistente. Il metadevice non deve essere in uso.  Se si tratta di un sottomirror bisogna fare prima il metadetach di tale metadevice. Se si tratta di un mirror bisogna prima smontare il filesystem. Es:

metaoffline

Disabilita gli accessi ad un submirror.

metaoffline [-f] <mirror> <submirror>

Disabilita gli accessi in scrittura e lettura ad un submirror. Il sistema continuera’ a lavorare con l’ altro e terra’ traccia degli aggiornamenti da effettuare. Il parametro ‘-f’ si usa per forzare l’operazione nel caso di slice in maintenance. Il comando puo’ essere usato per separare un submriror per un dump. Es:

metaonline

Riabilita gli accessi ad un submirror.

metaonline <mirror> <submirror>

Riabilita gli accessi ad un submirror che erano stati disabilitati con il comando submirror. Il resync dei dati e’ automatico. Es:

growfs, metahs, metaparam, metaset, metasync, rpc.metad, rpc.metamhd:

Per i rimanenti comandi, appartenenti alla suite, riferirsi alle pagine del man. Riferirsi a tali pagine anche per approfondimenti sui comandi illustrati sopra.

Tags: , , ,

About the Author

Post a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top